L’Italia e la Grecia intrattengono relazioni diplomatiche bilaterali speciali. Relazioni diplomatiche esistenti dal 1861, a seguito dell’unificazione dell’Italia. Grecia e Italia sono due stati cooperanti e condivisori di opinioni politiche comuni. Due nazioni accomunate da rapporti di vicinato che si guardano con interesse. Italiani.it con la sua Accademia lancia i suoi corsi di italiano, alcuni di essi utili per poi conseguire la certificazione in lingua. La fase più antica della storia del mondo greco riguarda le isole dell’Egeo, in cui si stanziarono le nuove civiltà tra cui la Civiltà Cicladica.
Italia e Grecia sempre più vicine
La civiltà maggiore fu la Civiltà Minoica, nata a Creta. Nel 2000 a. C. si insediarono in Grecia gruppi di indoeuropei che possiamo considerare gli antenati dei Greci. La straordinaria bellezza della Grecia è fonte di notevole attrazione per gli italiani e la cultura italiana lo è per i greci. Per questi reciproci interessi, l’Accademia Internazionale della Cultura Italiana, diretta dallo scrittore Luca Farinotti, inaugura a breve un corso base di italiano rivolto a persone madrelingua greca. Il corso è realizzato da Antonella Marchisella, autrice e docente italiana di origini pugliesi.
Intervista a Antonella Marchisella, autrice italiana
Antonella, da quando scrivi?
Scrivo ufficialmente dal 2009, ma le mie compagne apprezzavano i miei temi di italiano già ai tempi della scuola media e superiore.
Dove è iniziata la tua esperienza di autrice?
La mia esperienza è iniziata nel 2009 come redattrice esterna per Girlpower Esprimi te stessa, Pianeta Donna e Pianeta Mamma del grande Gruppo Banzai. Attualmente sono tre siti che appartengono rispettivamente a PERIODICI SRL e a Mondadori Media S.p.A. Sempre nel 2009 fu pubblicato il mio primo libro, dal titolo "Litio e Marea: disturbo bipolare" edito da Aletti editore.
Poi come hai continuato?
Nel 2011 ho iniziato a scrivere per le sezioni cronaca ed esteri del quotidiano milanese online La Voce d’Italia, diretto da Marco Marsili. Poi ho scritto per la sezione Stay behind del mensile di giornalismo forense Cronaca & Dossier, un mensile che avevo contribuito a realizzare insieme al gruppo diretto da Pasquale Ragone. Nel 2011 è stato pubblicato un mio romanzo dal titolo “Al Confine con il buio. Soldato Millenovecentoventi”, edito da Edizioni Eventualmente, scritto a quattro mani col militare Antonio Traettino. Sempre in quell’anno, con Edizioni Eventualmente, pubblicai una raccolta di poesie dal titolo “Litio, pensieri disciolti nell’acido”.
Fino al 2017 mi sono occupata di redigere per La Voce d’Italia articoli sul tema della sicurezza. In seguito, nel 2018 ho pubblicato il mio secondo libro sul terrorismo internazionale, e il più importante. In questo libro, dal titolo “Siamo davvero sicuri? Gli esperti a confronto“, edito da Laurus Robuffo e scritto a quattro mani con il giornalista Massimo Montebove, hanno preso parte gli allora massimi esponenti istituzionali della sicurezza italiana. Nomi del calibro di Franco Gabrielli e Marco Minniti, ma anche il ricercatore americano John Horgan, il presidente ISTAT Gian Carlo Blangiardo e il Presidente della Società Psicoanalitica Italiana Sarantis Thanopulos. Un’esperienza davvero di pregio.
I libri in italiano di Antonella Marchisella
Antonella sei autrice di vari libri…
Si, sono autrice di una decina di libri oltre alle antologie poetiche in cui ho partecipato con autori vari. Ho scritto un monologo di tre minuti dal titolo Where is the love, pubblicato nel 2013 da INNEDE edition. Un’esperienza in cui sono stata omaggiata della bellissima colonna sonora ideata dalla cantante Barbara Pironti, che accompagnava il mio monologo. Inoltre ho ideato nel 2015 una mia collana editoriale, in collaborazione con Teseo editore, dal titolo “I luoghi della nera”, che comprendeva cinque volumi. Di recente ho pubblicato un’altra raccolta di poesie dal titolo “Angelica e il lago di carta” edita da Youcanprint, scritta durante la pandemia da covid 19.
Sei anche una docente…
Dal 2018 sono docente in scuole della pubblica istruzione. Ma in precedenza ero già stata docente per accademie realizzando corsi e-learning su vari argomenti.
L’esperienza con l’Accademia Internazionale della Cultura Italiana
Antonella, cosa ci dici dell’Accademia Internazionale della Cultura Italiana di Italiani.it?
Sono molto contenta e orgogliosa per essere nel parco docenti di italiano dell’accademia. Emozionata nel vedere il nome di Luca Farinotti come rettore, in quanto è uno scrittore di fama nazionale e internazionale di ottimo livello. Un’esperienza e un’evoluzione naturale di Italiani.it che nasce, appunto, per divulgare le eccellenze italiane a 360 gradi e con lo spirito di positività e di innovazione che caratterizza tutto il nostro foltissimo gruppo, sempre in interazione da ogni parte del mondo.
Cosa apprezzi di più di Italiani.it?
Gli aspetti apprezzabili in Italiani.it sono molteplici. Più di tutto apprezzo il clima di familiarità e di libertà che è albergato sin dall’inizio tra tutti noi collaboratori e anche da parte dei vertici. Un luogo virtuale e reale che riunisce tutto il mondo, in cui ognuno di noi offre la propria professionalità nel pieno rispetto di sé. Meglio di così!
Ti sei occupata di diversi ambiti nella tua esperienza editoriale e hai scritto libri di generi differenti. In quale ti rispecchi di più?
Mi rispecchio in ogni cosa che ho realizzato e che ho scritto. Per mia natura ho bisogno di spaziare, nutro molteplici interessi. Ciò mi porta a non seguire un unico genere letterario o un’unica materia di insegnamento. Tuttavia ho profuso il massimo impegno in ogni cosa che ho fatto e ho imparato molto perché c’è sempre stata da parte mia una preparazione preliminare, lunghi studi per ciascuno degli argomenti che ho trattato.
Il corso di italiano A2 per greci di Antonella Marchisella
Come mai hai ideato un corso di italiano per greci?
La Grecia è per me come fosse casa mia. Sono in parte salentina, mia madre ha origini salentine. In Salento l’influenza greca è notevole e vi sono anche aree di minoranze linguistiche che parlano il griko. Di quest’ultimo, però, non voglio dare una definizione semplicista, il griko è un enigma anche per chi tuttora lo studia, pertanto dire che è un dialetto neogreco non sarebbe del tutto esplicativo. Per chi volesse conoscerlo meglio lo rimando qui, a un’intervista che ho fatto a un’antropologa https://www.italiani.it/griko-una-lingua-antica-ce-ne-parla-l-antropologa-pellegrino/ .
L’importanza dell’italiano per stranieri
Antonella come si insegna la lingua italiana per stranieri?
Mi sono preparata anche in questo. Ho conseguito un Master di primo livello in Italiano per stranieri L2 di 1800 ore, conseguendo 72 CFU. Di mio avevo già un’ottima conoscenza della lingua italiana, ma questo non basta per poter insegnare l’italiano alle persone straniere. Quando frequenti un apposito corso di studi per farlo, impari che esistono diverse varietà di italiano, non c’è un solo italiano!
Dunque, impari anche che c’è una varietà semplificata di italiano con la quale si parla agli interlocutori stranieri, che prende il nome di foreigner talk. Il fatto di essere di madrelingua italiana non significa che automaticamente si possa insegnare l’italiano agli stranieri. Occorre una preparazione specifica.
Hai conseguito anche un diploma di perfezionamento in bisogni educativi speciali…
Certamente! In un corso di studi di 1500 ore, conseguendo 60 CFU. In più ho una qualifica di educatore professionale socio-pedagogico. Conseguo tutto ciò che è necessario e tutto ciò che mi attrae. L’improvvisazione non fa per me!
Quali libri pubblicherai nel prossimo autunno?
Ne ho in cantiere tre o quattro. Tutti di generi diversi. In particolare pubblicherò la nuova edizione – questa volta cartacea – di Piccolo Manuale dei Disturbi del comportamento alimentare, che pubblicai per la prima volta nel 2013 con INNEDE edition, e che poi ho provveduto negli anni ad aggiornare e a pubblicare in nuove edizioni. Tra l’altro, questo libro nasce da una raccolta di interviste che dal 2009 al 2011 avevo realizzato per Girlpower Esprimi te stessa del Gruppo Banzai.

