Torre Santa Sabina, tra fossili neolitici e spiagge incantevoli - itOstuni

itOstuni

COSA VEDERE NATURA

Torre Santa Sabina, tra fossili neolitici e spiagge incantevoli

Baia Dei Camerini

Torre Santa Sabina è una località balneare non poco distante da Ostuni. Molto frequentata soprattutto nel periodo estivo. Difatti è una delle mete più amate dai turisti in questa zona meravigliosa della Puglia. Le immersioni archeologiche risalenti agli anni ’70 fanno presumere che la zona fosse un luogo di sbarco portuale durante il periodo della Messapia. Difatti in quest’epoca le navi provenienti da Oriente commerciavano i loro prodotti con le altre città messapiche che potevano essere Kaìlia (Ceglie Messapica), Orra (Oria), Brention (Brindisi), Gnathia (Egnazia) e Sturnium (Ostuni). Inoltre durante questi scavi sono stati rivenuti circa 8.000 reperti risalenti all’età Micenea (1.600 a.C.-1.000 a.C.)  e anche al periodo medioevale. Inizialmente bacino del mare di Torre Santa Sabina era utilizzato come discarica portuale per gettare le ceramiche rotte durante la fase di ancoraggio o semplicemente cadute in mare. Ciò è stato rivelato dal rinvenimento di una metà di relitto risalente alla fine del III secolo d.C e gli inizi del IV secolo d.C.

La Torre “a cappello da prete

La Torre di Santa Sabina è una delle tre torri “a cappello da prete” presenti in territorio pugliese. Difatti le altre due sono quella di Torre San Giovanni e quella di San Pietro in Bevagna.

La Torre Santa Sabina
La suggestiva torre di Santa Sabina

Inoltre un’altra sua peculiarità è la forma stellare. Pertanto i suoi quattro spigoli sono orientati verso i quattro punti cardinali. Le sue origini risalgono al XVI secolo. Difatti venne fatta costruire nello stesso periodo delle torri di avvistamento che circondano la cittadina di Carovigno. Serviva per avvistare le truppe nemiche intenzionate a conquistare il territorio. Nella seconda metà dell’800 fu la sede della dogana. Dopo un periodo di abbandono è stata ristrutturata grazie alla famiglia Dentice di Frasso. Grazie ai suoi lavoro di ristrutturazione l’ha riportata al suo splendore.

Le sue spiagge limpide

Quando si parla di questa località non si può fare a meno di parlare del suo meraviglioso mare. Difatti le spiagge di Torre Santa Sabina si sono aggiudicate la Bandiera Blu per le sue acque limpide e pulite. La sua costa si estende per circa 14 km. È caratterizzata da basse scogliere e calette suggestive. Tra le sue spiagge più amate dai turisti che ogni estate la popolano, segnaliamo a nord la spiaggia La Gola. Scelta dagli amanti dei tuffi. Difatti è caratterizzata da alte scogliere.

Spiaggia La Mezzaluna
Spiaggia La Mezzaluna

Invece perseguendo verso sud troviamo la spiaggia della Mezzaluna. Essa deve il suo nome per la sua forma a spicchio. È una spiaggia amata dai bambini. Difatti ha un fondale basso e sabbioso. Inoltre di grande interesse è la zona archeologica situata nella zona laterale della spiaggia. Ricca di fossili risalenti al Neolitico. Invece nel pieno centro di Torre Santa Sabina regna la Spiaggia dei Camerini. Molto amata per il suo scenario suggestivo dominato dalla Torre. Inoltre la sia spiaggia ha un fondale basso e sabbioso che si alterna a uno roccioso. Presa anche di mira dagli amanti della pesca.

Torre Santa Sabina, tra fossili neolitici e spiagge incantevoli ultima modifica: 2020-12-01T09:00:00+01:00 da Mariangela Cutrone

Commenti

To Top