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Rientro a scuola, il parere degli esperti sulle nuove disposizioni

Rientro A Scuola

La scuola riapre con alcune novità rispetto agli ultimi due anni e mezzo. I nuovi cambiamenti potrebbero avere un impatto dal punto di vista psicologico. Infatti dai documenti dell’Istituto superiore di sanità e dal vademecum del ministero vi sono nuove disposizioni per il rientro a scuola dell’anno 2022/23. Tra le più importanti disposizioni vi è il ritorno del compagno di banco e spariscono (almeno per ora) le mascherine. Inoltre le finestre resteranno aperte ma non ci sarà più la Dad o la Ddi per chi contrae il Covid. Riapriranno le mense e non ci sarà più nessuno a misurare la temperatura all’ingresso.

Il parere degli esperti

Sappiamo quanto i piccoli hanno dovuto forzare le motivazioni innate che li spingono a stare insieme, a fare esperienze. Queste li spingono a socializzare tra loro non solo con le parole, ma anche con gli sguardi. Il “non verbale” comunica spesso complicità e condivisione”: spiega la dottoressa Marina Balbo, psicoterapeuta e Vicepresidente Associazione EMDR Italia. A causa del periodo di chiusura è aumentato l’utilizzo smodato dei social network. Si è assistito inoltre a un aumento dei disturbi del comportamento e casi di depressione, ansia e insonnia cronica.

Il parere della psicoterapeuta

Con il supporto della Dott.ssa Balbo facciamo chiarezza su quali potrebbero essere gli ostacoli a questo ritorno alla normalità.

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Dott.ssa Balbo, quali aspetti potrebbero ostacolare questo recupero nel rientro a scuola, così importante, per i giovani?

Per molti adulti, genitori e non, il Covid non è stato indolore. Difatti alcune persone hanno contratto l’infezione. Molte di esse, seppur guarite, hanno portato con sé la paura della morte o di conseguenze patologiche per la loro salute. Altri invece hanno avuto perdite significative in famiglia, tra gli amici più cari. Tutto questo ha lasciato per alcuni paura dell’ignoto, incertezza, ansia. Questi sintomi sono collegati al disturbo da stress post traumatico. Un genitore spaventato, inconsapevolmente, rischia di trasferire la propria ansia al bambino. Così facendo lo induce ad avere paura del contatto e a evitare quel rapporto di socializzazione tanto importante per i ragazzi. Insegnare al bambino a evitare le relazioni sociali non serve certo a controllare la probabile infezione. Pertanto provoca ansia al proprio figlio. Le esperienze dei bambini dipendono da come l’adulto gliele organizza. Sono proprio i genitori infatti che organizzano la capacità del bambino di dare il senso adeguato alle esperienze che essi vivono quotidianamente. È quindi la mente del genitore che può influenzare il comportamento del bambino.

Qual è il ruolo dei genitori in questo cambiamento?

I bambini assorbono completamente le emozioni, gli atteggiamenti anche non verbali dei genitori. Pertanto se un genitore comunica paura, oppure manifesta un esagerato accudimento nei suoi confronti nel parlargli della scuola il bambino inizierà a considerare la scuola come pericolo. La probabile conseguenza? Isolamento e difficoltà nel rendimento scolastico. Invece quello di cui il bambino ha bisogno in questo periodo è un atteggiamento di sostegno positivo da parte dell’adulto.

Il ruolo degli insegnanti sul rientro a scuola

Anche agli insegnanti ed educatori è affidato un ruolo di estrema importanza nel guidare i bambini e i ragazzi verso un rientro a scuola positivo e sereno.

Scuola Dell'infanzia

Una menzione, particolare, la merita infine la regola per cui la mascherina dovrà essere indossata da soggetti fragili o dai sintomatici. Molta attenzione dovrà essere posta dagli insegnanti al fine di non “ghettizzare” chi ha problemi di salute. In questo modo quest’ultimi saranno conosciuti da tutti. Lo stesso vale con coloro che avranno qualche sintomo sospetto che non dovranno essere visti come quelli da isolare. La mascherina deve diventare un semplice strumento di sicurezza e rispetto del prossimo quando non si può fare diversamente. Con questi piccoli accorgimenti bambini e ragazzi potranno riprendere l’attività scolastica senza ansia e in piena armonia”. E’ quanto ci spiega la dottoressa Beatrice Casoni psichiatra e direttore sanitario della clinica Neurocare di Bologna.

Rientro a scuola, il parere degli esperti sulle nuove disposizioni ultima modifica: 2022-09-14T17:20:12+02:00 da Mariangela Cutrone

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