GLI OSTUNESI RACCONTANO OSTUNI

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itOstuni per la città più luminosa del brindisino. Presentazione

Ostuni

Secondo la tradizione il nome Ostuni deriva dal greco “Astu-neon“. Il termine significa “città nuova”. Difatti fu costruita con ogni probabilità sui resti di una città più antica durante il I e II secolo d.C. E’ considerata la città più luminosa del brindisino. Infatti risplende di luce propria grazie alla candida calce che riveste gli edifici del suo centro storico. Oggi inauguriamo itOstuni, il nuovissimo itCittà di italiani.it
Il sito parlerà del luogo, delle sue meraviglie, delle sue tradizioni, dei suoi personaggi e curiosità.

itOstuni: il sito che vi parlerà della Città Bianca di Puglia

La calce era il materiale più facilmente reperibile nel Medioevo. Il suo colore è utile a rendere più visibili le anguste vie del borgo antico. Ogni anno è meta di numerosi turisti italiani e stranieri. Si presta a essere ideale per una vacanza indimenticabile o semplicemente per un weekend rilassante o romantico. A questa città dedichiamo da oggi un sito, itOstuni.it Sarà ricco di notizie, informazioni, eventi, tradizioni che riguardano un territorio tutto da esplorare e che è degno di nota. Ecco le motivazioni che ci hanno spinto a dedicare un contenitore informativo specifico che vi sorprenderà settimana dopo settimana e che contribuirà a farvi innamorare di una città che riserva tante sorprese ai suoi cittadini e ai turisti.

Un mare da favola

Quando si dice “Ostuni” si pensa subito al suo mare da favola. Difatti la zona offre spiagge da cartolina. Sono ideali per trascorrere intere giornate accarezzati dal sole. Inoltre sono caratterizzate da calette dove fare fotografie e immersioni. Il mare è pulito e trasparente. Pertanto è stato premiato dalla Bandiera Blu e dalle Cinque Vele di Legambiente e Touring Club per i servizi offerti ai turisti e per la pulizia delle spiagge. Tutto il litorale ostunese è inserito in un’Area Protetta Regionale dichiarata Sito d’Importanza Comunitaria dalla Comunità Europea.

Immagine di Torre Guaceto su itOstuni
Torre Guaceto

Tra le sue spiagge più gettonate vi sono Torre Pozzelle che offre il contatto con una natura selvaggia a picco nel blu. Inoltre da segnalare è Torre Guaceto che è stata riconosciuta area protetta dal Wwf. Difatti il suo è un ecosistema unico per la diversità biologica e per la fitta macchia mediterranea. Per chi ama la movida una delle spiagge più frequentate del litorale di Ostuni è Pilone. Pertanto su questa spiaggia si alternano tratti liberi e lidi attrezzati. La zona ideale per chi ama la tranquillità è Torre Creta Rossa, ricca di diverse insenature rocciose. Pertanto è nota come “la spiaggia delle scalette”. Infatti prende il nome dagli scalini scavati nello scoglio che agevolano la discesa in acqua.

Un borgo tutto da esplorare

Un’altra motivazione che ci ha spinto a dedicare un sito a questa cittadina del brindisino è il centro storico . Ricco di costruzioni e abitazioni. Esse si snodano sui fianchi di un colle. Difatti sono dislocate come serpenti che si arrampicano sui lati scoscesi dell’altura. Pertanto il borgo antico è il cuore vivo e pulsante della cittadina. Oltre a essere un capolavoro artistico e architettonico. Ancora oggi è considerato dai suoi abitanti “La Terra”. Questa è un’espressione antichissima dall’accezione poetica per una cittadina che è un agglomerato di storia e cultura.

Visuale di un vicolo del Borgo Antico di Ostuni
Il borgo antico


Borghi, vicoli, piazzette e corti si susseguono con la stessa densità di rovi selvatici sui muri dimessi di campagna. Una delle chiese più interessanti nel cuore di Ostuni è la Chiesa di Maria Santissima Annunziata, risalente al XIII secolo. È difatti uno scrigno di preziose opere d’arte. Esse spaziano dall’altare maggiore opera dello scultore ostunense Giuseppe Greco sino alla tela della Deposizione, di Paolo Veronese. Situata a poche centinaia di metri da Piazza della Libertà è la Cattedrale che si presenta ai visitatori della città con un’imponenza sinuosa. Difatti essa tratteggia linee tardo gotiche e ricami sulla facciata.  

La Cattedrale di Ostuni su itOstuni
La Cattedrale di Ostuni

Non è altro che un edificio che ha visto interventi nel corso degli anni che ne hanno modificato assetto. Altre chiese da vedere se vi trovate in città sono quella di San Francesco, Madonna della Nova, San Vito Martire. Quest’ultima è meglio conosciuta dagli ostunesi come Chiesa delle Monacelle. Difatti è affiancata al monastero delle Monacelle. Teatro della proiezione che documenta l’importante scoperta archeologica della donna e il feto di 28.000 anni fa. Questo è un piccolo assaggio di un territorio che vale la pena esplorare e di cui è facile innamorarsi. Di questo e tanto altro parleremo su itOstuni.

itOstuni per la città più luminosa del brindisino. Presentazione ultima modifica: 2020-06-18T12:49:00+02:00 da Mariangela Cutrone
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