Aspettiamo tutto l’anno l’arrivo della stagione calda. Difatti per molti “estate” significa rilassarsi al mare e al sole. Quando si parla di prendere il sole si parla anche di danni provocati dai raggi ultravioletti. Eppure il sole apporta benefici per la nostra salute. L’importante è esporsi con moderazione. Inoltre non è nemmeno necessario abbronzarsi. L’ abbronzatura è un meccanismo di difesa messo in atto dall’organismo. Serve per evitare i danni provocati dalle radiazioni solari.
I benefici del sole per la salute
Scopriamo insieme i benefici che è possibile ottenere dal sole. Naturalmente l’esposizione necessita di una crema con filtro protettivo:

- fa bene a ossa, muscoli e articolazioni: l’esposizione al sole stimola la produzione di vitamina D e di calcio. Quest’ultimo è un alleato prezioso per la salute delle nostre ossa. Secondo alcune ricerche previene l’osteoporosi e la sclerosi multipla;
- migliora l’umore e crea un senso di benessere: il sole ha effetti positivi sul nostro umore. Questo perché stimola la produzione di serotonina. Inoltre allontana lo stress accumulato;
- regala ristoranti “dormite”: dedicarsi alla tintarella incide positivamente sulla qualità del sonno. La luce solare coinvolge occhi, pelle, nervi e cervello. Di conseguenza stimola la produzione di neurotrasmettitori fondamentali per il ritmo sonno veglia. L’esposizione al sole durante il giorno incentiverebbe la naturale produzione di melatonina di notte. Difatti contribuisce a regolarizzare l’equilibrio ormonale;
- aumenta il “desiderio”: l’esposizione ai raggi solari favorisce l’incremento del testosterone negli uomini e del progesterone nelle donne. Molti studi dimostrano che incrementa capacità riproduttiva;
- può avere effetti benefici sulla pelle. prendere il sole con moderazione è terapeutico per alcune malattie della pelle. Ad esempio può essere un efficace cura per la psoriasi.
I consigli del dermatologo per una tintarella in salute
“Il consiglio essenziale è quello di evitare l’esposizione nelle ore in cui la luce solare è particolarmente intensa (tra le ore 11 e le ore 16). Inoltre, la protezione solare deve essere applicata sempre e ovunque. Inoltre bisogna ricordare che l’ombra non ripara completamente dalle radiazioni ultraviolette. Pertanto va usata in montagna, al mare ma anche in città o in paese, con filtri solari ad elevata protezione. Esistono poi indumenti specifici che offrono un’ottima protezione dai raggi UV come cappello o berretto e occhiali da sole. Per quanto riguarda i bambini esistono protezioni solari pediatriche specifiche” spiega il Dott. Luca Fania, specialista in Dermatologia di Top Doctors.

Ecco la lista di indicazioni pratiche stilata dall’esperto: “Esporsi gradualmente al sole favorisce i naturali meccanismi di difesa. Pertanto bisogna evitare l’esposizione diretta nelle ore centrali della giornata. A tal proposito serve applicare filtri solari topici. Quest’ultimi devono essere con fattori di protezione solare elevati (SPF 30-50) o molto alti (SPF 50+). Si applicano circa mezz’ora prima dell’esposizione al sole. Inoltre bisogna riapplicare il filtro solare ogni 2-3 ore. Lo stesso vale dopo aver praticato sport e giochi. Mai trascurare la fotoprotezione nei giorni nuvolosi. Infine cercare di idratarsi. Una buona idratazione è essenziale nei giorni molto caldi in cui la perdita di liquidi è elevata”.



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