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In viaggio con Apple: dal 2018 tappa a Ostuni

Melania Immagine Copertina

Oggi parleremo di Ostuni, la nostra perla, guardandola dagli occhi di Melania Bifaro, giornalista in viaggio per il mondo. Nata a Napoli e NewYorker inside, Melania ama la semplicità e le piccole cose. Ideatrice di un blog “In viaggio con Apple”, dal 2018 fa tappa fissa a Ostuni, la splendida città bianca.

Come nasce “In viaggio con Apple”

In viaggio con Apple nasce in un momento particolare, un periodo di cambiamento professionale che è stato una rivoluzione. Avevo conservato dai tempi post-universitari l’idea di creare qualcosa di mio. Il blog non era nei miei pensieri nonostante i numerosi viaggi degli ultimi anni e le telefonate e i messaggi che ricevevo – e ricevo tutt’oggi – per avere consigli e dritte su posti e itinerari. Avevo visto tanto negli Stati Uniti ed ero stata moltissime volte a New York, la mia città del cuore, tanto che qualcuno aveva iniziato a chiamarmi Apple“.

In Viaggio Con Apple A New York
New York – Pixabay

“Così capii che condividere sul web le mie esperienze di viaggio poteva funzionare. In poco più di un mese misi in piedi il sito, raccolsi appunti e foto e il 30 aprile del 2016 il blog andò online. Lo ricordo come un momento bellissimo: passai tre giorni a rispondere alle mail e ai messaggi di auguri per questa avventura. I primi mesi è stata dura. Nel senso che approfittavo di tutto il mio tempo libero, le pause pranzo, i weekend e persino la notte per fare ordine tra i materiali a disposizione e scrivere”.

“In viaggio con Apple”, l’idea del blog

“Avevo il mio lavoro che già assorbiva tutte le mie giornate e le energie ma le passioni, quelle vere, vanno curate. E più scrivevo, resistevo e non mollavo, più crescevano i lettori e le mail. Dopo un anno, il blog si è riempito di ricordi, fotografie, aneddoti e dettagli di quasi venti anni di viaggi. Per i viaggiatori curiosi – che sono diventati lettori anche grazie ai miei canali social –si è trasformato in una scatola ricca di informazioni su posti ed esperienze immediatamente da replicare con tanto di indicazioni, indirizzi e numeri telefonici”.

L’inizio dei viaggi

“Ho iniziato davvero tardi a viaggiare. Qualcuno sorriderà a leggere che ho preso l’aereo per la prima volta a ventisette anni, destinazione Formentera. Non saprei dire perché per così tanto io sia rimasta sempre e solo in Italia, spostandomi giusto in Francia e in Grecia qualche volta con la mia famiglia. Poi, a un certo punto, mi sono resa conto di aver perso un sacco di tempo e di dover recuperare. E ho iniziato dalla Spagna. Quando sono arrivata alle Baleari, complice un’estate divertentissima con alcune amiche e la bellezza ancora selvaggia dell’isola, promisi che da quel momento in poi avrei incastrato ogni giorno per girarmi il mondo. E così è stato. Da allora, sono tornata a Formentera ogni anno, quasi come per celebrare il cambio di passo e…non mi sono più fermata”.

“Apple”e l’esperienza del “viaggio”

“Dal punto di vista strettamente personale, viaggiare mi completa. Aggiunge frammenti che mi mancano. Negli anni ho imparato a conoscermi meglio e a comprendere che tipo di persona voglio essere. Capisco più in fretta di cosa ho bisogno, risolvo più cose da sola e so badare e bastare a me stessa. Se parliamo di esperienza, quella vera io la interpreto considerando oltre che i luoghi anche chi li vive. L’energia più grande la prendo proprio dalla gente”.

In viaggio con Melania a Ostuni davanti a una Porta Blu
Melania Bifaro a Ostuni

“Sono le persone che incontro che mi lasciano sempre qualcosa in più rispetto a tutto il resto e che mi aiutano un po’ a “chiudere il cerchio” nei miei racconti. Conoscere e confrontarmi con chi vive in una realtà che non è la mia, con abitudini, lingua, tradizioni e regole diverse, ha cambiato molto prospettive, aspettative e in generale il mio modo di pensare. Tra l’altro, ho conosciuto tante persone in questi anni e la cosa più bella è l’avere stretto, con alcuni, rapporti veri che resistono alla lontananza e al tempo”.

Ostuni tra “i luoghi del cuore”

Abbiamo chiesto a Melania quali siano i suoi luoghi del cuore oltre alla “Grande mela”. Ci risponde: “New York è parte di me, vivo un rapporto simbiotico con la città. Il Blog si chiama In Viaggio con Apple anche per celebrare questa metropoli che mi ha rubato il cuore prima ancora che ci andassi per la prima volta. Le ho dedicato una pagina del blog e non perdo occasione per parlarne e ricordarla, soprattutto adesso perché manco da un po’ e non sono riuscita a viverla in questo suo momento così delicato”.

Melania a Ostuni su un terrazzo panoramico
Melania Bifaro a Ostuni

“Ma c’è spazio anche per altro, ovviamente. Chi cerca sul blog trova davvero molto, e dal numero di articoli che pubblico è facile comprendere che adoro tutti gli Stati Uniti, per esempio. Ecco io sono una di quelle che non ha mai avuto il Mal d’Africa. Piuttosto soffro di “americanite”. Ho Formentera nel cuore perché è stata, come ho detto, l’inizio di questa mia vita in viaggio. E poi, insieme a Capri, il mio cuore ha trovato il suo posto speciale anche in Italia”.

Quella Puglia dalla “bellezza ovunque”…

“E quel posto è la Puglia. Ostuni, per esempio, resterà sempre la città che per prima mi ha aperto gli occhi verso questa regione meravigliosa. In questi ultimi tre anni sono tornata ogni estate. In Puglia c’è praticamente tutto: città, borghi antichi, mare bellissimo, cibo eccellente, natura prorompente. C’è bellezza ovunque. E’ una regione che non stanca mai. E poi mi piace la gente. I pugliesi sono calorosi e accoglienti, ti fanno sentire a casa. E per una napoletana è una nota importante”.

In viaggio con Melania: l’arrivo a Ostuni

“Ho visto per anni Ostuni su magazine, riviste di viaggi e in tv. Ovunque fossi, argomento vacanze, spuntava fuori la Città Bianca. Poi un giorno ho visto le foto di una mia amica americana in vacanza in Italia, seduta su una scalinata bianca nel centro storico di Ostuni e mi sono detta che lei era venuta dagli States direttamente con destinazione Puglia e io, che quasi abitavo dietro l’angolo, non c’ero mai stata. Così, ne ho parlato sui social, ho detto che volevo andarci. Tanti pugliesi non solo mi hanno invitata ma mi hanno inviato centinaia di foto della città, di masserie, di spiagge, ristoranti e street food al punto che ho deciso e sono partita. E quando sono arrivata, una sera di luglio del 2018, ho capito che Ostuni sarebbe diventata una seconda Formentera”.

Melania tra i Vicoli Bianchi a Ostuni
Melania tra i vicoli bianchi a Ostuni

“Con Ostuni è stato amore a prima vista. La città mi ha aperto a un mondo che non conoscevo. Ho trovato un’ospitalità che non immaginavo e ho passato giorni bellissimi perdendomi nelle stradine del centro storico, tra botteghe e baretti che preparano l’aperitivo su scalinate e gradoni pieni di cuscini colorati e vista mozzafiato sugli uliveti. La sera del mio arrivo, dopo aver attraversato il centro storico con un ape calessino, tra viuzze strette e fiumi di gente, mi sono ritrovata sulla terrazza della casa che avevo preso dietro la cattedrale. Sentivo il rumore del mare e il profumo degli ulivi. Mi sono affacciata e ho sentito il desiderio di una casa mia proprio lì”.

Ostuni e il sapore di Puglia

“Ostuni è bellissima, è impossibile non restarne stregati. Sono rimasta incantata dalla cura del borgo, dalla bellezza delle case bianche e soprattutto dalla sua autenticità. Nonostante in questi anni sia diventata una delle mete più gettonate dal turismo italiano e internazionale non ha perso quella sua freschezza, quel sapore di verità e sincerità che ritrovi nel sorriso di chi si affaccia a una finestra all’improvviso, nelle parole di chi ti dà consigli sulle cose più belle da fare, nell’ospitalità genuina di chi la vive ogni giorno”.

Melania in un vicolo bianco a Ostuni
Melania in un vicolo bianco a Ostuni

“Ogni volta che ci torno, adoro fare gli stessi giri, perdermi tra i vicoletti, le case costruite quasi ad incastro, con le porte colorate e gerani e fichi d’india ai balconi e all’ingresso, trine alle finestre e gatti che vanno a zonzo e sbadigliano in un labirinto tutto bianco. Da quel 2018, torno a Ostuni ogni anno. Non posso farne a meno. Anche se solo per una notte ho bisogno di fermarmi e respirarne il profumo. Sarò pure romantica ma mi piace moltissimo rivivere un po’ le sensazioni di quella prima volta. Tra l’altro, poi, è perfetta per girare la Valle d’Itria, posto che adoro, e che è uno dei luoghi più magici d’Italia”.  

Tre parole che rievocano la Puglia

“Completa. Innovativa. Autentica. La Puglia è davvero tutto questo. E’ completa perché è una regione che offre veramente tutto ed è in grado di soddisfare le esigenze di tutti. Città d’arte, borghi, paesaggi e percorsi naturalistici. Un mare cristallino e incontaminato ovunque, spiagge lunghissime di sabbia chiara ma anche scogliere da togliere il fiato. Un’offerta enogastronomica pazzesca e la possibilità di dormire in posti bellissimi nella natura o direttamente sul mare. Come desiderare di più?”

Puglia dalla “geniale innovazione”

“E’ innovativa perché ha saputo fare marketing puntando sui suoi punti di forza, senza doversi inventare chissà che cosa per attrarre e mantenere il turismo. Ha capito il suo valore, ha trovato le chiavi di lettura giuste e la sua semplicità è diventata una geniale innovazione. Infine, è autentica perché nonostante il boom di questi anni ha “conservato se stessa”, mantenendo la sua identità, la genuinità, e quella spontaneità che mista alla pratica dell’accoglienza continua a conquistare tutti”.

Il “luogo dei sogni”…

Dove sogna di sposarsi Apple? “Nel mio cuore resta l’idea di Capri. Ci sono andata che ero adolescente, un giorno di novembre, con una temperatura quasi estiva e i viali ancora in fiore. Ho questo desiderio da anni. Matrimonio in qualche villa storica con un giardino pieno di limoni e bouganvilles affacciato sul mare e il profumo dell’isola sulla pelle”.

Melania a Ostuni sulle case di calce
Melania sulle case di calce a Ostuni

“Ammetto però di aver pensato alla Puglia qualche volta. In questi anni ho visto posti così belli che – se mai un giorno dovesse accadere – sarebbe fantastico sposarmi in un’antica masseria immersa tra ulivi secolari. Immagino una tenuta illuminata al tramonto, una tavolata lunghissima nel verde, tovaglie bianche ricamate a mano, candele, rose e fiori di campo sulla tavola, fili di lucine bianche tra gli ulivi del giardino e piccole pale di fico d’india in ceramica come segnaposto. Magia pura“.

In viaggio con Apple: dal 2018 tappa a Ostuni ultima modifica: 2021-02-08T14:22:37+01:00 da Antonella Marchisella

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